Non più code in segreteria con i Kiosk!

L'Università di Bologna a Settembre 2019 ha deciso di rivoluzionare il sistema di emissione delle tessere universitarie, esternalizzando il servizio da attuare con delle postazioni self-service.
L'Alma Mater Studiorum l''università più antica del mondo occidentale fondata nel 1088 ha voluto segnare un altro primato ed essere l'ateneo più all'avanguardia con una soluzione innovativa che consentisse agli studenti di tutti i Campus - Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, di ritirare il badge universitario nel proprio campus così come un uno qualsiasi, durante l'orario di apertura dell'Ateneo svincolandosi dagli orari delle segreterie di facoltà.

Obiettivi

Gli obiettivi che l'Università voleva raggiungere erano molteplici e riguardanti diversi aspetti:

- Sgravare le segreterie di un'attività per loro impegnativa

- Migliorare l'esperienza degli studenti

- Eliminare i costi del post vendita

Ma senza perdere il controllo dell emissioni delle tessere e continuando ad utilizzare il loro software.

Come funziona

Lo studente si iscrive o tramite il sito internet di UNIBO o in segreteria ed effettua il pagamento della retta. Riceve un'email di conferma ed un QR code da utilizzare al kiosk per il ritiro del badge. Si reca in facoltà presso uno dei kiosk presenti nelle facoltà di Bologna, Ravenna, Rimini, Cesena e Forlì.
Segue le indicazioni del kiosk, fa leggere il QR code ricevuto all'apposito lettore, il software gli chiede di confermare la sua identità e sempre seguendo le istruzioni del display stampa e ritira il proprio badge universitario!

Il flusso che porta alla produzione del badge

Per stampare il badge universitario il kiosk è dotato di un software di gestione e controllo in grado di fornire informazioni puntuali sullo stato di tutte le postazioni e di interfacciarsi con il software dell'Università per reperire tutte le informazioni dello studente, necessarie alla produzione del badge, da inviare al modulo di stampa.
Il modulo di stampa scelto è stato il KM500B di Evolis per il suo cassetto di carico da 500 tessere ed un nastro a colori per la personalizzazione di pari numero di stampe. Questa alta capacità di produzione consente di ridurre il numero di interventi del personale per il cambio nastro o per riempire i cassetti di carico con le tessere prestamapte.
La vera innovazione del progetto è un modulo che permette di controllare la stampante in remoto e di far comunicare con esso il software, il modulo Ermes Smart Printer (ESP).
L'Ermes Smart Printer si basa su un microprocessore ARM con a bordo Linux, viene preconfigurata in fabbrica, l'unico prerequisito è una linea Ethernet con accesso ad internet tramite DHCP (protocollo di configurazione IP dinamica).
È in grado di controllare gli stati operativi della stampante quali: presenza card, presenza nastro, apertura del coperchio, capacità nastro, carte mancanti alla pulizia, totale tessere stampate ed aggiornamento firmware.

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